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Ferrara: Cartografica; [2011]

schema:name "Ferrara: Cartografica; [2011]"

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schema:text A cura di D. Bisarello. 25cm., hardcover, 299pp. illus. Summary: Il volume presenta le vicende della pittura a Ferrara nella prima me del Seicento e ricostruisce il complesso tessuto di rapporti che ha unito gli artisti alle istituzioni religiose e alla committenza laica. La ricerca ha mosso da un'ampia indagine documentaria condotta negli archivi ferraresi e nell'Archivio Segreto Estense presso l'Archivio di Stato di Modena, in grado di far luce sulle principali imprese decorative svolte in questi anni e di rivedere il giudizio negativo della storiografia tradizionale sugli anni successivi alla Devoluzione. In assenza della corte, la nobiltᡠe la borghesia, spinte dalle esigenze postconciliari che vedono la canonizzazione di nuovi santi e l'edificazione o la ristrutturazione di chiese e conventi, moltiplicano le richieste di dipinti, soprattutto pale d'altare, con nuove forme di devozione caratterizzate da una partecipazione viva e costante. Accanto ai capiscuola, Scarsellino e Carlo Bononi, si muovono altri artisti abituati a lavorare in ᥱuipe, le cui biografie, corredate di documenti e dipinti inediti, sono state attentamente ricostruite nella sezione intitolata "Dizionario dei pittori"
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schema:name "Cartografica"

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