La folie Baudelaire
| schema:name | "La folie Baudelaire" |
| schema:creator | Calasso, Roberto |
| schema:about | Baudelaire, Charles |
| schilderkunst | |
| kunstbeschouwingen | |
| kunstkritieken | |
| Frankrijk | |
| schema:abstract | "Al centro di questo libro si trova un sogno - l'unico che Baudelaire abbia raccontato. Entrare in quel sogno è immediato, uscirne difficile, se non attraversando un reticolo di storie, di rapporti e di risonanze che coinvolgono non solo Baudelaire ma ciò che lo circonda. Dove spiccano due pittori di cui Baudelaire scrisse con stupefacente acutezza: Ingres e Delacroix; e due altri che solo attraverso Baudelaire possono svelarsi: Degas e Manet. Secondo Sainte-Beuve, perfido e illuminato, Baudelaire si era costruito un " chiosco bizzarro, assai ornato, assai tormentato, civettuolo e misterioso ", che chiamò " la folie Baudelaire" (folies era il nome settecentesco di certi padiglioni dedicati all'ozio e al piacere), situandolo sulla "punta estrema del Kamcatka romantico". Ma in quel luogo desolato, in una terra ritenuta dai più inabitabile, non sarebbero mancati i visitatori. Anche i più opposti, da Rimbaud a Proust. Anzi, sarebbe diventato il crocevia inevitabile per ciò che apparve da allora sotto il nome di letteratura. Qui si racconta la storia, discontinua e frastagliata, di come "la folie Baudelaire" venne a formarsi e di come altri si avventurassero a esplorare quelle regioni. Un storia fatta di storie che tendono a intrecciarsi - e per alcuni decenni ebbero come sfondo le stesse strade di Parigi. Annotation Supplied by Informazioni Editoriali"@nl |
| "Reso il dovuto omaggio alla vasta e profonda erudizione di Calasso, ciò che resta è un ponderoso volume costituito da una sorta di stream of consciousness dell'autore in cui le innegabili note di interesse vengono travolte da una mole incontenibile di digressioni, citazioni e riferimenti in cui è facile smarrirsi. Ho l'impressione che Baudelaire abbia in questo saggio una funzione da madeleine proustiana che innesca in Calasso un processo di affastellamento di una ridondante quantità di informazioni in cui mi sembra talvolta venga meno la coerenza interna. La mia valutazione si riferisce pertanto non al valore intrinseco dell'opera - che esula dalle mie capacità - ma più superficialmente al godimento tratto dalla lettura, invero assai modesto"@nl | |
| schema:identifier | <n24721e2f2b2c4b41885e6054fe7094a5b1> |
|
schema:in |
"ita" |
|
schema:temporal |
"1800-1899" |
|
schema:work |
La folie Baudelaire |
schema:identifier →
<n24721e2f2b2c4b41885e6054fe7094a5b1>
|
schema:property |
"NL-AmRIJ" |
| schema:value | "204436" |